Il vino biologico come viene prodotto?
La definizione di vino biologico rimanda necessariamente al concetto di prodotto biologico sancito dall' Ifoam avvero l'International Federation of Organic Agricolture Movement. Per la federazione l'agricoltura biologica è “un sistema di gestione olistica della produzione, che promuove ed accresce la salute dell’agro-ecosistema, includendo biodiversità, cicli biologici e attività biologica del suolo. Esso enfatizza l’utilizzo preferenziale delle pratiche di gestione, rispetto all’uso di inputs esterni, prendendo in considerazione il fatto che le condizioni regionali richiedono sistemi adattati alle realtà locali” (IFOAM 2005).
Quindi il vino biologico viene da uve non trattate che rispettano i criteri dell'agricoltura biologica. Ci sono inoltre dei regolamenti dell'Unione Europea che sanciscono le pratiche enologiche e i trattamenti consentiti per i vini in Europa.
Il vino biologico risulta quindi essere un prodotto di qualità e ecocompatibile poiché la sua produzione rispetta i cicli naturali della terra senza sfruttamento della risorse del suolo. Dal punto di vista della composizione, il vino deve essere privo di agenti chimici e deve presentare sull'etichetta tutte le informazioni sugli ingredienti utilizzati; solo se necessario vengono aggiunti degli additivi e dei prodotti allergenici che comunque vengono sempre indicati sulla bottiglia.
I prodotti biologici e la vendita di vino biologico, oltre ad essere un modo per rispettare i cicli naturali, rappresentano un'alternativa per promuovere l'agricoltura e l'economia locale. |