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La produzione del Prosciutto Toscano con Denominazione di Origine Protetta è resa possibile dall'impegno e dal rispetto per la tradizione alimentare toscana di tutti i Consorziati, che hanno deciso di aderire con orgoglio alle precise regole stabilite dal Disciplinare di Produzione. I suini sono scelti solo se nati, allevati, ingrassati e macellati in Toscana e nelle altre regioni del Nord e Centro haliti, come per gli altri prosciutti D.O.P. Panna e San Daniele. Gli animali devono avere almeno 9 mesi di età ed un peso vivo tra i 144 ed i 176 kg. La lavorazione, esclusivamente di cosce fresche (non sono ammesse cosce congelate o sottoposte ad altri trattamenti di mantenimento), è effettuata solo presso prosciuttifìci situati nella Regione, Toscana. La salatura è eseguita a secco con l'impiego di sale marino, pepe e aromi naturali tipici della Regione Toscana. Il sapore che ne deriva è quello caratteristico del già famoso Prosciutto Toscano, un gusto delicato ma arricchito sapientemente da quegli aromi inconfondibili della "toscanità". Per assicurare ai consumatori la certezza di un proflotto qualitativamente superiore e garantito, gli animali scelti devono avere il tatuaggio indelebile degli allevatori ed il contrassegno dui macellatori, II controllo della produzione è effettuato dal Ministero delle Politiche Agricole -Ispettorato Centrale Repressione Frodi e dai Veterinari di stabilimento. Nel rispetto delle regole previste dal Disciplinare di Produzione, tutti i Consorziati si sottopongono ad un rigido autocontrollo. Solo seguendo questo preciso iter, i prosciutti potranno ottenere, dopo un anno di stagionatura, il marchio finale a fuoco del Consorzio, raffigurante la Regione Toscana.
Il peso del prodotto è di circa 9 kilogrammi, vista l'artigianalità del prodotto il peso potrebbe variare leggermente da quello indicato, in proporzione varierà anche il prezzo. In tal caso il cliente verrà avvisato prima della spedizione dell'ordine.
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